Spettacolo musicale nel Teatro di Slavonski Brod (Croazia) per il 25° anniversario di “Zlatni Cekin”

Nel 1993 l’Antoniano di Bologna presentava durante il36° Zecchino d’Oroil secondo “Fiore della Solidarietà” (oggi “Cuore dello Zecchino”): un centro di accoglienza per bambini orfani con presidio medico aSlavonski Brod (Croazia), paese colpito dalla guerra.

Era l’anno della fortunatissima canzone “Il coccodrillo come fa?” ormai entrata nella cultura popolare, tra le canzoni per bambini più conosciute in Italia e in gran parte del mondo.

25 anni dopo,Le Verdi Note, il coro deigiovani dell’Antonianoche da bambini cantavano nel Piccolo Coro, si sono esibiti nelTeatro di Slavonski Brodalla presenza delSindacodella città per festeggiare questo importante anniversario in musica, fortemente voluto daPadre Ilija, dell’ordine dei frati minori locali, con la regia teatrale diFabiola Riccie la direzione corale diStefano Nanni.

Grazie alla musica delloZecchino d’Orola speranza è diventata tetto, cibo, calore, farmaci e istruzione, “Per dare una voce a chi non può parlare” come recita il brano “Il segreto (per Mariele)” eseguito dalle Verdi Note insieme ai cori della “Scuola della Musica” di Slavoski Brod durante lo spettacolo. Originariamente interpretato daCristina D’Avenacon ilPiccolo Coroe le stesse Verdi Note dell’Antoniano durante il 58 Zecchino d’Oro per ricordareMariele Ventre, il brano è stato scritto e composto daAlessio ZinieSara Casali, ex allievi dell’indimenticata direttrice.

 “Zlatni Cekin”, questo il nome del centro di accoglienza che significa “Zecchino d’Oro” in lingua croata, si è preso cura ad oggi di migliaia di bambini orfani di guerra e continua ad essere un punto di riferimento su scala nazionale per il trattamento delle disabilità infantili.

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