Le Verdi Note dell’Antoniano e l’Orchestra Senzaspine insieme a “Lo Zecchino di Natale”, su Rai1
Un connubio tutto al giovanile quello tra il coro dei ragazzi dell’Antoniano e delloZecchino d’Oro“Le Verdi Note”, fondato nel 1989 daMariele Ventreper dare l’opportunità ai bambini delPiccolo Corodi proseguire un percorso corale all’Antoniano una volta cresciuti, e l’Orchestra Senzaspine, associazione di oltre 450 musicisti sotto i 35 anni nata nel 2013 da un’idea diMatteo ParmeggianieTommaso Ussardi, che mira a riconsegnare la musica classica all’amore del grande pubblico, offrendo ai giovani orchestrali concrete opportunità secondo un approccio “pop”, semplice e coinvolgente.
L’incontro tra le due realtà avverrà la mattina di Natale suRai1dalle ore 09:40, all’interno della trasmissione televisiva “Lo Zecchino di Natale”, condotta daPaolo BellieGloria Guida. Per l’occasione sarà proposta una versione appositamente riarrangiata per coro e orchestra del celeberrimo brano “Il cerchio della vita”, tratto dalla colonna sonora del film d’animazione Disney “Il Re Leone”, originariamente scritto daElton Johne reso famoso in Italia dall’indimenticabile interpretazione diIvana Spagna. Il brano è un inno alla vita e al suo mistero, alla gioia di nascere e di scoprirsi parte fondamentale di questo mondo che “gira insieme a noi, e non si ferma mai”.
Il connubio traLe Verdi Note dell’Antonianoe l’Orchestra Senzaspinenasce dal desiderio dicontaminarsia vicenda, alla ricerca di nuovi spazi e nuove strade da percorrere. Linguaggi al contempo classici e pop si intrecciano in un brano dai chiari riferimenti alla cultura musicale africana, per proporre un messaggio profondo nel contenuto e musicalmente d’impatto. Entrambe le realtà sono infatti da sempre impegnate nel promuovere concretamente l’incontroe la collaborazione tra le diverse discipline artistiche e la commistione tra i generi musicali.
Il brano, prodotto dall’Antoniano di Bologna, sarà disponibile per lo streaminge il downloadsu tutte le piattaforme di musica online.
Direzione musicale e regia teatrale diFabiola Ricci; orchestrazione e arrangiamento strumentale diValentina Giannetta. Direzione artistica diAlessio ZinieSara Casali.
Streaming e download
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LE VERDI NOTE DELL’ANTONIANO
Il coro “Le Verdi Note dell’Antoniano” di Bologna nasce nel 1989 da un’idea di Mariele Ventre per dare l’opportunità̀ ai ragazzi di Bologna e a quelli ormai cresciuti del “Piccolo Coro dell’Antoniano” di continuare a trasmettere, attraverso la musica corale, i valori dello Zecchino d’Oro e dell’Antoniano non solo ai bambini, ma anche ai giovani e agli adulti di tutte le età. Diverse le attività discografiche, concertistiche e televisive cui il gruppo prende parte dal 1989, generalmente all’interno di co-produzioni Antoniano-RAI. Il coro ha collaborato negli anni con molti artisti tra cui: Biagio Antonacci, Nomadi, Cristina D’Avena, Francesco Salvi, Veronica Maya, Paolo Conticini, Heather Parisi e tanti altri. Il repertorio de “Le Verdi Note” si divide tra inediti e cover: si spazia dal pop al rock, dal gospel al canto liturgico, da brani tratti dal musical theatre fino alla rivisitazione in chiave corale di musica pop. Numerosa anche l’attività concertistica, in Italia e in Europa.
www.verdinote.it• www.antoniano.it

ORCHESTRA SENZASPINE
L’Orchestra Senzaspine, che conta oggi oltre 450 musicisti under 35, è stata fondata a Bologna nel 2013 da Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, attualmente presidente e vicepresidente dell’omonima associazione. La Senzaspine mira, da un lato, a riconsegnare la musica classica all’amore del grande pubblico, dall’altro ad offrire ai giovani orchestrali concrete opportunità professionali. Il tutto secondo un approccio ‘pop’, semplice e coinvolgente, facendo leva anche sulla formula del ‘concerto-spettacolo’. In cinque anni di vita, i Senzaspine hanno stravolto stereotipi e rivoluzionato la percezione comune della musica classica. Ad oggi, hanno all’attivo oltre 400 eventi musicali e collaborazioni con solisti di fama internazionale, tra cui Enrico Dindo, Domenico Nordio, Anna Tifu e Laura Marzadori. Dal 2015, grazie ad un bando del Comune di Bologna, l’Orchestra ha sede al Mercato Sonato, teatro di un intervento di rigenerazione urbana e culturale unico in Europa. Qui, accanto al Coro Voci Bianche Senzaspine, nel 2017 sono nati la Scuola di Musica Senzaspine ed il Coro degli Stonati. L’attività dell’Associazione Senzaspine si avvale del sostegno di MiBACT, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e di alcuni partner privati tra cui Fondazione Unipolis, ACRI e Siae.

