Oggi conosciamo… Federica!

Nome?
Federica

Soprannome?
Fede

Anni?
21

In che settore canti?
Contralti

Nella vita ti occupi di?
Studiare

Che musica ascolti?
Un po’ di tutto, dalla musica classica al pop

Perché sei entrato nelle Verdi Note?
Ho cantato nel Piccolo Coro Mariele Ventre per cinque anni, sentivo la necessità di continuare a far parte della realtà dell’ Antoniano.

Da quanto tempo canti e come sei entrato nel gruppo?
Sono entrata nel coro tre anni fa: alcuni coristi mi hanno consigliato vivamente quest’ esperienza e sono loro molto grata ancora oggi.

Quando e come è iniziata la tua avventura all’Antoniano?
Avevo sei anni quando ho chiesto a mia madre di fare le selezioni per entrare nel Piccolo Coro, che vedevo sempre in televisione per lo Zecchino d’ Oro, ero innamorata di Topo Gigio e della canzone “La mia bidella candida”.

Cosa rappresenta per te, oggi, l’Antoniano?
L’Antoniano è la mia seconda casa, ci sono affezionatissima e anche se per otto anni non l’ho frequentato come corista, non ho mai lasciato quest’ ambiente.

Se dico “Mariele” a cosa pensi?
Una figura leggendaria, mi ha sempre affascinato tantissimo, purtroppo non l’ ho conosciuta, ma spesso ho visto sue interviste e chiesto testimonianze su di lei.

Hai altre esperienze musicali?
Ho cantato nei cori delle scuole che ho frequentato.

Tuo punto di forza?
Riesco a trovare velocemente la soluzione a un problema.

Canzone preferita dello Zecchino d’Oro di quando eri bambino?
La mia bidella candida, sicuramente.

Canzone preferita delle Verdi Note?
Una donna che conosco.

Canzone preferita in generale?
Ti scatterò una foto di Tiziano Ferro.

Quale canzone ti piacerebbe che le Verdi Note cantassero e perché?
Mi piacerebbe cantare “Summer nights” perché amo Grease con tutto il mio cuore!

Cantare in coro è come… ?
Respirare aria fresca in un prato fiorito: rigenerante. 

Le Verdi Note in 5 parole: serenità, divertimento, grinta, emozione, gioia

Vuoi aggiungere qualcosa?
Un grande grazie rivolto a tutti coloro che lavorano con noi e per noi, da Stefano Nanni a Fabiola Ricci e a coloro che non sono più fisicamente con noi ma hanno fondato e reso possibile questa realtà, grazie grazie grazie.